Band 
Tomo nono.
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T RXT TE N I M E N TO XIII. 237

compasso eguale alla lunghezza della linea sula regolae lì vede cosi quante parti ella con-tiene .

Si misura una distanza sul terreno quand ellaè accessìbile perle sue due estremità, applican-dole succdlìvamente una cordicella, od unacatenella divisa in parti eguali, come piedi ,pertiche, od altre note misure ; e quindi ap-par quante quella distanza ne contiene.

Se la distanza non è accessibile se non per unadelle sue estremità,li può trovarla a questo mo-do . Supponiamo che bisogni trovare la distan-za A B, Fig. 52.ch’èsoloaccesììbileperi estre-mità sua A. r. Lonvien limare il centro delgrafometro nel punto A, facendo in guisa cheil punto zero,donde cominciali a contare i gra-di , sta toccato dall’alidada che s’ha a dirigereda A in B,e poscia da A verso qualch’altro pun-to C accessìbile, donde li postan vedere ad untempo i punti A , eB. Lasciate il grafometronella situazione che gli lì è data mirando lungola linea AoB : ed osservate di quanti gradi eF angolo A tra B, eC. 2. Convien andare inretta linea al punto C misurando con una ca-tena od una cordicella divisa in piedi, o picco-le pertiche la distanza AC, e notarle: bisognapoi fermare il grafometro nel punto C, di ma-niera che il suo centro corrisponda a questopunto,e dirìgerlo in modo che l’alidada essen-do nel punto 0, donde lì'comincia a contare igradi, ti posta vedere a traverso delle pendetteil punto A, e lasciando Pinstrumento in questalìtuazione, volgere l’alidada lin a tanto chetipossa scoprire attraverso delle pennette il pun-se B, ed osservar l’angolo A B C S prendendo

Gli usidellemisure .

Misura-re unadistanzaaccessi-bile .