S4° La Scienza Usuale
Se la distanza AB, Fig. 54. è inaccessibileper le sue due estremità, li può eziandio co-noscerla costruendo una figura sul terreno, efacendola quindi in piccolo sulla carta. Sia ladistanza A B inaccessi Bile per le sue due estre-mità A, B , che vogliam conoscere . Convienscegliere un terreno, sul quale fi possa misu-rare comodamente la distanza C D accessibileperle sue due estremità C, D, in ciascunadelle quali ss possa ad un tratto scoprire ipunti A, e B. Quando ss è al punto C, bi-sogna ivi assestare il grafometro e misurare treangoli, guardando attraverso delle permette, 0traguardi ; cioè l’angolo A C B, che è tra i rag-gi visuali A C , C B, che ss terminano all'estre-mità della distanza A B; l’angolo ACD cheè tra’l raggio visuale A C e la distanza C i)cui si vuol misurare con la catena, o la cor-dicella,- e i’angolo BCD che è tra’l raggio,visualeC B, eia distanza CI), fatta questaoperazione , convien andar dirittamente alpunto D misurando la distanza CD, ed osser-varla quando ss è arrivato al punto D : bisognaivi assestare il grafometro, e prendere due an-goli , A D C tra’i raggio visuale A D, e la di-stanza CD, e l’angolo BDC che è tra’i rag-gio visuale B D, e la medesima distanza C D,Si può finire l’operazione sul terreno, oppurriportar la figura ACDB sopra la (carta. 1.Se ss termina l’operazione sul terreno, con-vien ripeterla ; ma affine di schifar la lun-ghezzg, quando si fa la prima stazione inC,bisogna prendere verso i lati opposti alla di-stanza C D i medesimi angoli, cioè, l’angolu«CDeguale ali’angolo ACÓ , «C b eguale
ah’