Trattenimento XIIÌ. 245
una perpendicolare a Sì D, ella sarebbe eguale G yad AB. .
Facendo queste operazioni bisogna scansare re.gli angoli troppo acuti, e troppo ottusi im-perocché , essendo impossibile , ne! disegnarequesti angoli , non cader in qualche errore fa-cendoli ò pisi grandi o pisi piccoli, che quei chelì sono osservati, e facendosi pur de’falli nelprendergli angoli sul terreno y è bene osserva^re che quegli errori che nascono dagli àngolitròppo acuti o troppo ottusi , scino più grandidegli errori che si commettono nei prendereangoli, che molto si dilungatici dà queste dueestremità.
Si potrebbe prendere alla stéssa maniera la Misurandistanza d* Uria stella dalla terra , lesi potesse la dirtan-ìnisurare sopra là tèrra una distanza accessibile^,^ 1111 *molto grande : ma tutto il diametro della tettaè piccolissimo in comparazione di queste di-stanze inaccessibili j Bisognerebbe dùnque perdeterminarle impiegare Oell’operàzione il dia-metro inteso delia terra , o quasi tutto questodiametro , ed osservare con tutta la ctira possì-bile gli angoli che il diametro della terra , odtinsi linea tirata dà un punto della sua superfi*zie àd Un altro punto di questa medesima linea.,il pisi lontano che fosse possibile dal primo , fa-rebbe Co i raggi visuali Condotti da questi pun-ti siila stélla: ma non essendo ciò praticabile,ti per là difficoltà chec'éin misurare sopra làterrà unsi lunghézza bastante , Li perché lastella câmbiâ perpetuamente sito rispetto âquesti punti, un tal mètodo nòn può far sco-prire la distanza d'una stella dalla terra. GliAstronomi ricorrono dunque ad altri metodi sCL 2 biso«