Band 
Tomo nono.
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zjsfi La Scienza Usuale

più il semidiametro A B delia terra è noto;perciò se si tirerà su la carta una linea AB cherappresenti questo semidiametro, e si faccianocon tutta la cura possibile gli angoli osservatiA, e B, le linee AC, BC tagliandosi nelpunto d incontro C determineranno in dia.metri della terra le distanze della Luna dalpunto B e dal centro A della terra. Quantopiù sarà grande la linea AB che rappresenta ilsemidiametro della terra, tanto più lopera-zione sarà esatta . Ma perché langolo ACBè acutissimo, non bisogna sperare di poter de-terminar esattamente queste distanze con unoperazione meccanica, delineando un triango-Farallaf- lo. Langolo ACB è chiamato dagli Astio-si. nomi parallassi ,cioè differenza d'aspettoj per-ché un osservatore che fosse nel centro dellaterra vedrebbe la Luna in un luogo del Cielodifferente da quello dove la riporta fosservato-re in B : imperocché 1 osservatore in B vedela Luna in b tra le stelle , e ! osservatorein A la vedrebbe in a . Gli Astronomi perdeterminare la distanza d' un pianeta dallaterra , cercano tosto la sua parallassi, la qua-le essendo nota , è facile trovare la sua di-stanza dalla terra: imperocché nel triangoloA B C si conosce fangose della parallassi ACB,e fangose ABC; perché langolo CBZ es-sendo noto per f osservazione, è facile cono-scere f Angolo ABC, Si conosce parimentiil semidiametro della terra : dunque la distan-za B C può essere nota applicandovi il semi-diametro terrestre tante volte quante la lineadi questa distanza la può ricevere. LangoloACB della parallassi varia in più maniere,