Trattenimento X 1 IL 275
na . Questa progezione dell’ómbra delfiasse^^Ak)-non differisce dunque in questo momento dali’ ^ N£ "intersezione del piano del nostro meridiano sula superfizie presentata; ed è così qui, comeil una linea retta, una medesima linea . Si puòattaccare od infilare in qual che si voglia puntodi quesl’asse, una piccola palla , la cui ombrafi sinoverà e muterà luogo, come il Soie, digiorno in giorno, ma senza lasciare la linea amezzodì « Dunque malgrado la diversità delledeclinazioni dei Sole, questa linea d’ ombrasegnerà invariabilmente fiora di mezzodì, po--nendoli ogni giorno lungo fi intersezione delpiano meridiano sii la superfizie presentata.
Ora tutti i circoli orarj ( e questo sopra tutto sidee ben osservare ) tutti i circoli che il Soleraggiugae di ora in ora sono tanti meridianiper diversi orizonti. Tutti quelli meridianipadano per il medesimo asse 0 terrestre , o rap-presentativo : eSl’è qui la stessa cosa, poichéi asse della terra e fi asse d’un quadrante si con-fondono in riguardo al Sole : dunquequesl’as-se è nel piano di ciascuno di quètìi-meridiani :dunque la progezione delfiombra-di questuasse,mutando sito ogni quindici gradi come il Sole,rappresenta affai bene l'intersezione successivadi ciascun piano orario su la superfizie del qua-drante, e rappresenta questa intersezione conuna linea che non fi muta in alcun tempo dell*anno: eli’è effettivamente ogni dì, la stessaalla stesi'ora ; poiché il Sole vi arriva, mal-grado le sue declinazioni, ripassando ogni dìalle ore stesse, ora più alto per verità , ora pisibasso, ma sempre nel piano de* medesimi me-ridiani . Avere sopra una superfizie le interse-S 2 rioni