iSo La Scienza Usuale
triangolare sopra una linea di sostegno, cheimiti la inclinazione o il raggio dell' Equatóre,si fa questo sostegno perpendicolare al pianodel quadrante. La cosa in un modo o nell’altroè indifferente.
Concepiamo adesso il rimanente dell’ore to-me tanti circoli meridiani che tagliano l’Equa-tore di 15 in 15 gradi, ed i cui piani fon lu-minosi fino ali'aste che li traversa tutti, maombreggiati dall’altra parte dell’aste nella se*zione opposta al Sole. Per sapere in quai pun-ti d’OS queste linee arriveranno, mettiamoun mezzo equatore, qual esempigrazia sareb-be C 12, in piatto su l’orizonte, aprendo ilcompasso quant'è lungo il raggio Z XII, e di-vidiamo questo mezzo circolo in 12 ore, ose sivuole in 24 per avere le mezze. Mettiamolalinea ir in serie immediata dietr-o la meridia-na XII D. Le linee o segmenti orarj ombrati1, 2, 3, 4 , 5, arriveranno , prolungando-si sopra i’intersezione dell' Equatore/cale O S ;ne’punti che ciascuna ne toccherà, voi met-terete I ,11 , III> IV, V: Siccome pureisegmenti, o zone il, io, 9, 8 e 7 postesul sentici scolo di 15 in 15 e prolungate sinoali’intersezione Equinoziale OS , arriveran-noin altri punti, ove metterete XI,X,IX,Vili, VII, con le mezze . Bisogna fare ladivisione di queste sul mezzo circolo dov’ elle-no sono eguali, e non su la linea retta OS,dove (per la 71.) elleno diventan più lunghee più spaziose d’intervallo fra esse, a misurache vi cadono più obliqua men te.
Così un triangolo di latta alzato su la meri-diana ed avente la sua sommitade in g, od un
sem-