II qua'dranreorienta-le.
286 La Scienza Usuale
que segnare mostrar Pere, se nondall’instati- Pte dopo le sei , quando appunto i! Sole comin- tneia a illuminare il muro, lino al nfinutoche ®precede alle sei ore della sera -, quando cessa di >1
guardarlo. Si può delineare il resto delle ore, 1"eh’egli dà avanti sei ore della mattina, odoposei della sera, portando con linee morte su la pcsupersizie settentrionale le medelimemisure, crche abbiam dianci Vedute , ed ivi prolungando ticon alcuni tratti le linee di IV e di V per la ti
mattina, poi di VII, e di Vili per la sera. &
■ Mutiamo adesso ii piano : prendiamo un mu- v<ro che guardi puntualmente con uno de’suoi «lati il vero oriente, ecoil’ altra faccia ii' vero saoccidente. Questo muro è nei piano del nostro lameridiano : il eircolo orario meridiano che ci nipassa sopra la testa, e faste di’è corcato sul sepiano di questo circolo, fono dunque paralleli Na questo muro, o collocati e distesi nel maschio led'esso muro. - Tasse del mondo non fa angolo licon esso. Se Tasse non pervade la superficie di toquesto muro, il quadrante che noi vi vogliamodisegnare, non ha centro, 0 punto comune, tonel quale i circoli orarj s’intersechino. Come ilipotremo-noi.dunque portarvi sembra dell’asse, alieia lamina d’ombra mobile, che corrisponde Gai Sole, che muta circolo di 15. in 15. gradi ili
attorno dell’ asse ? Lo faremo con alzare su v;
questo quadrante una lamina di latta in forma pdi quadrato lungo, che con la sua linea supe- Tudore imiti la posizione dell’asse; ovver con i'cacciare addentro nella muraglia un sostegnet- ilto, nella cui estremità regga una verga di fer- lro posta parallelamente ai muro e ali’asse del s<mondo. La fetta d 1 ombra girando attorno di e
quesi’
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