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In se stessa veruna cosa, che possa offender Pocchio di qualfìveglia persona più schifiltosa,e più amantedella pulizia i Ivasi, che in talfunzione s’adoprano * fonò per verità dozzi-nali : consistono in caiiestrelii di vimini, edin pitali di semplice terrà, o di legno : matutti questi Vasi son però lavorati con simme-tria, e quanto mài dir si possa, nettissimi.La pulizia è in così fatte manipolazioni indi-spensabile i Senza di questa andrebbe a maleogni cosa.
Cav. Terminato il nostro passeggio, po-tremo entrare in una cascina, ad osservar tut-to ciò, essivi entro si fa. Quel poco, ch’ione so i l'ho inceso di rimbalzo * e (come di-edi ) per eerebottana .
priora II farò volentieri : molto più, chenon è tanto la nettizia del luogo quella che e’invita a visitarlo , quanto il diletto che si pro-va â star a vedere tutte le manipolazioni dellatte i capacissime di appagare ogni giusta, eragionevole curiosità . Conosco delle Princi-pesse j non men ragguardevoli per la finez-za del loro savio discernimento, che pel me-rito della reale lor nascita, le quali , non so-lamente non si vergognano d’applicare a que-ste opere rusticane , ma tengono ancora unacascina per uso proprio; dóve s’adattano aspumare il late, per come il fiore, o la cre-ma ; a votar questa crema in un vaso, e batte-re il burro ; a metter la giusta dosa del presame{a) nel latte, per farlo cagliare, aporreque-
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(a) Il presame è una spezie di lievito, che simette nel latte, per fermentarlo. La sua princi-pale