Diaiogo Primo. gì
3i k spese fatte nel diveltare il nuovo terreno .
- Ma negli anni seguenti sopraggiugne il pro-veccio della medica, la quale li può segar dueo tre volte dentro il medesimo anno, a misura,che la medesima li vede-fiorire quando perònon s’ami meglio di sospendere il terzo taglio ,per darle campo di buttar la semenza . Il semedella medica costa caro; ed oltre a quello, chesi raccoglie per vendere, ne cade tanto per semedesimo in sul terreno, che basta a promuo-vere ogni anno più la raccolta del sieno, ed afar lussureggiare la prateria. La virtù della me-dica vale non poco ad invigorire nella slagionrigorosa gli agnelli, ad ingrassare in brevetèmpo i cavalli, ed a far fare di molto latte alle ,
vacche. Ma queste bestie ne son sì ingorde,che, prendendone in una boccata più di quel-lo, che non comporta l’esofago, si serranoda per se stesse le fauci, e muoiono alcune vol-te soffogate. Per ovviare un cosi fatto disor-dine, non si presenta mai a questi animali lamedica, senza tramescolarvi per entro dellapaglia trita. , II cerso.
(a) Il cerfoglio e un altro ristoro per que § ij 0 .paesi, dove lì patisce penuria d’erbaggi, ed (a)Sortaè un ristoro tanto più considerabile, quanto d’ erbache sa adattarsi ad ogni sorta di terra, tutto- ài -che di sua natura maligna. Egli è capace di f”îfo-crescere in sulla pietra, in sulla sabbia , e g îi 0 Lar.in sulla stessa amati ta, dove ordinariamente Trifo-non trovasi un mezzo piede di terra. Ama Unni Co,però i luoghi montuosi, ed alligna volontieri cleatum,là dove gli stabbi son più difficili a trasportar-si, mediante la lontananza delle pasture . Ciònon ostante giova molto rifiancare il terreno,
dov’e-