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bej c per i condotti delfacque, permise»-.der da ogni sinistro emergente i suoi sta*bili : nè alcun pigionale ricuserebbe , peraver un comodo di questa fatta t di sbor-sar la sua rata , mentre la spela sareb-be sempre minore di quel, che importa iticapo all’anno la compra deH’acqua, La cas-sa pubblica non ne patirebbe alcun detri-mento , estendo questo un interesse in tut-to in tutto spettante a’parricolari, Ma que-sta parte, eh’io vo facendo , può parere ,se non odiosa , almen troppo ardita . Ri-posiamoci pure sulla savia condotta di chici governa; nè stiamo a dar consigli a chiha saputo con una politica , e con unacondotta generalmente applaudita da quan-ti forestieri son capitati nelle nostre con*trade , ( forse perche non han veduta al-trove la simile J regolare una Città così va-sta . Passiamo intanto a osservare gli altrivantaggi, che fi ricavan da'siumi.
Cav, I fiumi ci portano, se non altro, unincomodo; ed è,che impediscono lacomuni-cazioned’un paese coîl’altro, e sovente ad-diviene, che gli amici più cari, ed i parentipiù prossimi stian lungo tempo senza vedersi,per lo tramezzo d’un fiume, che li separa,f fiumi P r ‘ or ' Le barche, ed i ponti rimedianofomen- a suiti questi disordini . Anzi non v’è ai-tano la cun disordine ; conciossiachè non solamen-recipro- te il fiume non porta veruni ostacolo alcacor- commercio reciproco delle Provincie , marisson- an cora lo fomenta, e Tacci esce,desse 1 Questo fluido elemento , avvegnaché sìProvin- sciolto, e sì instabile, ha pur tanta forza,cie. e tan-
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