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idearsi nel Zairo ; molte altre riviere, che scor*remo per l’ampio Reame dei soprammentova-toSofala, per lo paese del Monomotapa, delZanguebar, e degli Abissini,- portano tuttiquanti, quando più, e quando meno, dell’arene d’oro, secondo la maggiore, o minorquantità delle piogge, che s’inlìnuano perentro le viscere della terra, e che, prima discolare nel letto de’fiumi, s’impregnan dell’oro delle miniere, per cui trapassano.
(a) V. (a) Ma non crediate, che il privilegio dik mem. correr oro fi a stato solamente concesso a’fiu-oeM.de n -îi dell’ Affrica , del Brasile, o del Chili, admur 'g esclusione di tutti gli altri. In Francia pureve ne son molti, sulle cui rive fi trovano al-cune volte de' mucchi di queste arene prezio-se. Versole parti di Pamiers, e di Mirepoixil fiume Arriege fa scintillare di tratto in trat-to le sue riviere per scagliette d’oro, eh’eglivi semina. Se ne trovan pur anchelungolespiagge del Lardone, e della Cesa, che sondue piccoli fiumicelli, derivanti dalle Mon-tagne delle Cevene. Se ne raccapezzano an-cora in sulle rive del fiume Salar, che pallapel territorio di Pau, capo delia Provincia diBearti, dove radunasi il Parlamento. Se neraccolgono parecchie volte su per le spiaggedel Doux, del Reno, del Rodano, e dellaCarmina ; e vedeli chiaramente esservi porta-te da’ruscelli, che scaturiscono dalle monta-gne circonvicine, trovandosi appunto in que’siti, dove Tacque di questi ruscelli vanno ato cke toccare ne'detti fiumi. Il guadagno, chèlipuò por- r ’ cava à un di quei terrazzani nella ricet-tare in ca di queste scaglie sulle riviered'Arriese,un gior- odi
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