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Diàlogo Qcìa uro I17
Ói Rongis s e d 'iAnueil , la quale coll’incrostaredi rene e di sali i canali, per cui sen passa , siserra in meno di cinquantanni da se medesimail varco. Maproccuriastio, se sia possibile, dirender la cosa più chiara .
L’acque de’fiumi, giusta al sistema, ch’iòprendo a confutare, provengon dal mare, ed intrapassando per certe vie sabbionose, o petro-se , si purgano , e vi depongono o tutti, o qua-si tutti i lor sali. Ora vediamo Un poco quan-ta copia di sali possa deporre in un dato temposotterra l’acqua d’un solo de’nostri fiumi diFrancia. L’acqua della Senna verrà certa- 1mente a lasciarvi più sale, che non se ne cavada tutte le saline nostrali in un anno.. A Bour-gneuf, a GrOesiì, a Gherande,- tutti luoghiadiacenti alle spiagge della Brettagna , ed invarj altri situati presso le spiagge d Aunis, edi Brouage si trovano divèrse saline, cioèdiversi barcbi quadrati, perfettamente lisci,e spianati, dove fi fa passare per un con-dotto di stagno una determinata quantitàtì’acqua salsa . Quesl’acqua in alcuni siti ascen-de alfaltezza d’un’oncia, o di ussoncia e inez-ia , ed altrove monterà a cinque o sei once . Siscelgono a quest’oggetto le pisi serene , e le pisibelle giornate de’tetnpi estivi, per non espor-si al pericolo, che una pioggia ostinata roviniil tatto, e ne obblighi a far trapassare perlina doccia l’acqua dèi mare introdotta nel-la salina , per intromettervene della nuo-va. In capo a due o tre giorni la forza delSole fa svaporare quasi tutta que! l'acqua ,che vi s’era insinuata, ed il sale, che re-sta abbasso y va a poco a poco avvallando , siH 5 costi-
Là triasniera difare ilsale co-mune »