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tìn altro suoio di sabbia cenerina. Sotto di que*ila sabbia giace un lastrone di duro macigno , acui succedono j come voi ben vedete, parec-chi altri suoli, che secondando il pendio dellamontagna j e declinando alla volta dell’oriz-zonte, f accompagnano fino in fondo. Dalfaltra banda di questo vallone scorgesi una seriedi molti suoli consìmili j applicati l’un sopral’altro, i quali verso l’alto giacciono quasi tut-ti orizzontalmente, e verso il bassos’incur-vano t formando in certo modo un arco di ba-lestra arrovesciato. E’superfluo, eh’io vi de-scriva al presente la prodigiosa diversità dellematerie , che compongono ad uno ad uno i va-r j suoli sotterranei t II farem poi con più agio iMi basta per ora di farvi osservare, che tuttaquanta la terra (sidmontuosa, sia piana) do-vunque fi prenda a scavare, altro none, cheuna congerie dì spaziosissime falde soprappostel’una ali’altra j ognuna delle quali contienein sè Una materia terriccia particolare. Da co-sì fatta disposizione ridonda in noi un’ infinitàdi vantaggi, i quali poi prenderemo ad esami-nare quando giudicherete più proprio i Ristrin-ghiamoci per adesso a contemplare in quest’ o-pera il prodigioso artificio, con cui è plasma-ta , ed il quale somministra alle piante y aglianimali, ed agli uomini un liquore perenne,che vale a spegnere la lor sete, ed a refrigerarlinell’occorrenze , mediante la facilità , eoacui raunanel di lei seno i vapori , e le piogge,che cadon dal Cielo.
Cav. Ditemi per vostra se.’, qual corrispon-denza mai può passare tra coteste salde terrie-re, c i vapori , onde si forman le pi oggi e ? .Te-li ii ri,