Band 
Tomo quinto.
Seite
150
JPEG-Download
 

*5© Evaporazione dei. Mare.

pur delle gretole per trapassarvi: e siccomenon può negarsi, eh’ ella ve ne trovi, e si con»tribuisca al mantenimento delle prime, ed alrinnovamento de’ fecondi, cosi può dirsi, sen-za pericol di errare , che le piogge trapelinoaddirittura per i meati della terra, e sieno laprimitiva cagione delle sorgenti.

Resta adunque evidentemente provato, chel’acqua piovana s’insinua dentro il terreno.Tentiamo ora di rintracciare, com'ella fac-cia a internarvisi,

1. Ognun si lamenta, che le talpe, iver-mi, i forici, i grilli, e molti altri infetti di-sertano in tempo di State la campagna, e fan-no sottoterra un’infinità di percugj più o me-no profondi. Or questi lamenti non hannopunto del ragionevole. Il danno, che da sifatte besliuole riceve si, ci vien pagato conmolto prò, mentre con quegl’innumerabilibuchi apron E ingresso alle pioggie, che allorsi bramano, e ci si rendono più profittevoli,che disutili.

2. La superficie della terra ne’tempi caldicrepa, e si spacca, e tutte queste fistiare, espaccamenti agevolano ali’acque piovane ilpassaggio per insinuarsi sotterra.

z. In ogni terreno trovatisi delle piccole cre-pature, e delle frane sotterranee, dove piùstrette, e dove più larghi; de’viottoli, e de-gli andirivieni, che quasi altrettanti acqua) ri-cevon Tacque, che scolano dalla superficie, ele trasportan più abbasso.

4. V’ha pur de’terreni vie più porosi deglialtri , i quali , impregnandosi abbondevolemente d’acque piovane, forman di esse un»

mas-