156 Le Montagne;
ce del colle più basso. Quei suoli, che dopòesser trapassati dalla montagna superiore neicolle inferiore , risalgono sino alla cima di que-sto colie, vi portan T acqua che forma la fon-tana più elevata. Quelli poi, che non perven-gono tanto in alto, producono la fontana*eh’è a mezza costa. Quelli finalmente, chedopo essersi incurvati verso il colle inferiore,non rimontano punto in alto, generano le duefontane, che scaturiscono giù da basso. Dalche chiaramente si vede, che la pioggia aduna*ta sulla montagna più alta, è l’origine di tutt'e quattro le fontane, che sgorgano dalla piùbaila; e che, sei’Una nasce aste falde* l’altraa mezza costa, e la terza sulla pendice, ciòproviene dalsineguale elevazione de’letti*che discendono dalla montagna 1 superiore, epoi sHncurvano sotto la valle, per rimontarestili’ inferiore: In somma, dove ciascun let-to finisce , quivi si trova la sorgente dell’acquai
(a) Va- (a) Una somigliante disposizione deve pro-lissi. an- basalmente produrrequell’effetto particolare*nor * che si ravvisa ne’pozzi dì Modena, edeliaSti-ria. I muratori, accignendosi a fabbricare undi questi pozzi, principiano â succhiellare ilterreno, e ne traforano diversi suoli. Arriva-ti a trovarne Uno di duro tufo * e somiglievòlea quella terra, che da noi chiamasi creta gesso-sa, o. sinopia, piantan quivi la base del loropozzo, e forniscono di fabbricarlo smallaci*ma ,senza prendersi verun pensiero della man-canza dell’ acqua, essendo più che sicuri d’a-verne. Terminata tuttaquanta la fabbrica ,traforano con un trapano quel duro suolo di
ere-