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Ècco qua due altri vascelli perfettamentecompiuti; orasi vanno armando . Vi si driz-zano diversi alberi, a cui si póngono le sue an-tenne a traverso, per sostentare le vele. Il nu-mero, eT uso delle sarte, de’canapi , dellecarrucole, delle gabbie, de’padiglióni, dell'ancore, degli argani, e degli altri ordigni, sontutte cose, die l’ignorarle è vergogna, con-cioffia cosa che cadano tutto ’l giorno in discor-so, e che sia agevolissimo I’ istruirsene . Vidarò di tutte quante una nota, la quale mi fudettata da un valéntiffinro professore di nauti-ca , mentre aVevò dinanzi a gli occhi gli origi-nali .
Cav. Questa mi potrà servire nel viaggiotìiâritinio, eh’ io spero di dover fare fra brevetempo. Ma che significa quel gran cartello, eh’
10 vedo contemplare con tanta attenzione daquella gente?
Prm. Il pittore j che non poteva farvivedere la struttura interiore d’un navilio ,
è divisato di piantar qui un ingegnere ,
11 qual mostrasse al caponìastro de’legnaiuolile misure, eh' egli ha stabiikodi dare a tuttele parti esteriori , ed interiori d’un vascellod'alto bordo da fabbricarsi. Voi già vedetedi che taglia egli sia , L’ ingegnere ne ha
N z sman-
A. La colomba delle nave, che consiste in urialunga striscia di legno, che sporgesi in fuori sot-to la carena, e forma per dir cosi , il filo dellaschiena del navilio.
B. La coda della colomba. Ella consiste in unatrave arcuata, la qual principia là , dove termi-na la colomba , e poggia fino alla cima del casse-ro, o castello dà poppa.
C. Il