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Dialogo Sesto.
visita si suol fare, o per necessità, o per caute-la. Per necessità, quando il fondo della navefa acqua; e per cautela, quando si vuol pre-munirsi contro un si fatto pericolo. Nell’ uno,e nell’altro caso supplicano delle tavole, odelle lastre di piombo sulla parte offesa, o pe-ricolosa, xon insinuare nelle capruggini dellastoppa mescolata con sego, e con ragia nera,
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K. La canova del vino -
L. La buca, o deposito della polvere, sotto ilcassero, o castello da poppa.
M. La buca o deposito del biscotto.
N. La canova del lardo.
O. Il pozzo dell’acqua.
P. La buca della tromba.
Q. La camera del Padrone, ove stanno le vele,col forziere del cerusico.
R. Là buca, o deposito del sartiame.
S. La grotta de’ Lioni, e la prigione.
T. Le cucine sotto il castello da prua. Il sitodelle cucine non è sempre lo stesso.
V. La corsia.
X. Il cassero, ò castello da poppa.
¥. il castello da prua.
Z. Il recinto della nave con tre ordini di can-noni .
Terza figura d'un vascello d’alto berdo .
A. L’albero della maestra, con tutti i suoi an-nesti connèssi, che sono.
1. Lo staggio della vela maestra, eh’è quell’antenna, dov’è attaccata la detta vela, che nel-la figura presente è ammainata.
2 . La vela maestra, o artimone.
Z. La gabbia dell’albero della maestra.
4- La staffa, che collega la cima dell’albero
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