Dialogo Sesto. 237
stabilità, la leggerezza , e la vivacità de’ co-lori , mi piacevamo, ^h’ io non mi trovo maisazio di vagheggiarlo.
Prior. Con molta ragione l’avete nomatobattello. Il pesriuolino, che quivi entro s’an-nida, lì vale effettivamente di questo,nicchio' per
E. Una spina di questo riccio col tubercolo], cheincastra nella grolla punta della spina predetta.
F. Altra spezie di riccio.
G. Corpi di diversi ricci sforniti sii loro spine,i quali si assomigliano a tanti bottoni.
H. Le ghiande marine, consistenti in altrettantinicchi di pesciuolini della natura dell’ostriche, Chia-matisi da’pescatori Veneziani caracuoj.
I. La stella marina. Quel gruppo di serpentelli,che vedesi suso in alto avanti la Patella.A, è unamassa di cannellini di materia dura, dove eranoalloggiati diversi insetti marini.
se conchìglie univalve , fatte a manieradi vortice.
A. Il nautilo, o battelletto naturale.
B. Il medesimo nautilo smantellato da una par-te , per poter vedere la struttura delle sue celi :-te interiori.
C. Il medesimo nautilo scannellato,
D. La chiocciola fatta a maniera d'orinolo aSole.
E. La chiocciola fatta v, culo di lampana colsuo coperchio.
F. Il coperchio della medesir - chiocciola'.
G. l a chiocciola latta a trote , che dicesivol-garmente tromba marina.
H II ragnolo.
!>. Il broccolo, detto altrarr-. delfino.