Dialogo Sesto. 247
Le piante semipetrose o litofite snn quelle , Lec0?iche partecipano della tenerezza , o flessibilità lina 'del legname,e della durezza del coralio.Imper-ciocchè,anche a lì a r fuor dell’acqua, sottendo-no,ed a pestarle li spolverizzano,come il lapis,e come la pietra argentina. Di quelle piante se-mipetrose,che dicotili coralline, se ne trova un’infinità.Alcune s’allotnigliano a tanti arboscel-li sfrondati,ed altre pajono tante reti,or più lie-te,e or più rade. L’interiore do loro rami parte-cipa della natura del corno,e l’odore,che ne tra-spira a brucirali, s’afsomiglia alscdore del cor-no bruciato . La scorza ha più della pietra, ched’altro, e contiene in se (lessa di molto sale.
Q. 4 Ma
Piante marine semipetrose, e petrose.
A II ventaglio, spezie di coraliume semipetrose.
B Altra pianta (èmipetrosa.
C La medesima rimirata col microscopio. Questidueeiempj son sufficienti a mostrarci, chetali gene-razioni di piante sono perfettamente regolari , e ser-bano un ordine sempre uniforme, nè sono altramen-te generate dal caso, come la capparosa, che nascenelle caverne, che ladano.
D La madrepora (cartellata.
R La madrepora stellata .
F La madrepora ramosa.
G Altra madrepora ramosa.
H La madrepora frondosa , che vien chiamatada alcuni garofano di mare.
I II corallo.
K II medesimo corallo rimirato col microscopio,co’suoi fiori chiusi, e internati nel mezzo di ciascunboccinolo, e tubercolo, e fazionati a manierasti pic-ciole stelle .
L II corallo nuovamente cavato stai mare,e posto inun vaso pieno d’acqua (alfa,co’suoi fiori aperti . La so-stanza interiore del corallo è totalmente petroso, e vacrescendo di mole per quel lanificio, q sugo latticino-so, che s'applica, e s’induriste sopra la scorza.