Dialogo Secondo. 59
«li Prior. Apriamo dunque questi armadj , enoi veggiamociò,che in essi condensi. Ma,giac-]* chè abbiam le chiavi della galleria del Signorte Conte, diamo, se si vi piace, una breve rivi-® sta ad una porzione di quelle tante cassette, do-lili ve ha raccolta la ferie della maggior parte de’fossili, chèli cavano dalla terra. Tutti questiiti soffili fon di vili in cinque classi , o ordini disse-lli remi. La prima contiene gli olj, la fecondai«it sali, la terza le materie terricce, la quarta i(ili metalli, la quinta le pietre. Ciascuna di questete classi ha il suo armadio particolare. Aprendosii,à l’armadio, s’arrovescia il coperchio,e coU’aiuto
k d’una cerniera, che lo sostiene, resta piegato11» orizzontalmente, e non dichina verso la terra*
mi, di modo che viene a formare perse medesimoun tavolino, dove si posa checché si cava dalle» scanzie. Evvi in ciascuna nicchia, che divide le
oli dette scanzie , un vasetto di cristallo, con unè polizzino dinanzi, nel quale è scritto ciò , chen condensi ivi entro, e vi dà campo di veder tut-jp to, senza sconcertare, o levare dal proprioti sito cosa veruna , Contentiamoci di visitareli per oggi le prime tre classi, Vedrem poiime-
k talli, e le pietre , quando ci risolveremo di
i ih portarci nelle caverne, e nelle fucine, che fidi ritrovano in queste vicinanze.
, Gli olj, ei succhi ( parte de' quali liquidi,fi e parte densi ) che fi generan sottoterra, sonoà il solfo, l’asfalto, il petrolio, la nafta, (s)esimili. Tutte queste materie fono appresto aai poco d’una stessa natura : e quantunque li di-à versifichino nel colore, e nella figura, peres-ti ser incorporati in altre materie eterogenee ,contuttociò dall’identità dell’ odore, e dell’
, altre
i.Arma
dio.
I succhioliosi.(a) Ben-dagotasdice,chel’aspaltoGiudaic.risolvenellaproprie-tà dellanafta.Setap.74. Ved,la Cruscaacar.z 88