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S LE CAVE
DELLE PIETRE PREZIOSE,
e ordinarie.
DIALOG 0 TERZO .
Il Priore di Gionvalle.
Il Cavaliere del Brqclio.
On posso esprimervi, caro SignorPriore , Ja gran contentezza ,eh’io provo a rimirar queste ca-
li» ve. Vaglia la verità, non posso staccarmene,ili» Ammiro tutti questi gran lettidtpietre, ad-dili dossali l'uno sul'altro la portentosa quanti-ci!» tà della materia, che è stata eslratta da da que-sti groliì pilieri, lasciati qua per sostegno delleIBS volte s estensione quali infinita di questepii mense; eia tenerezza di tante e tante pietre,
. j!i che s’affettano come il pane, e che di morbi-de , eh'eli'eran qua dentro, diventano ali'a-ria dure al par de’metalli. Osservo per una par-te , che, se tutte queste pietre fossero stateco! locate sopra la superficie della terra , non cisarebbe rimalo luogo da ringirarvilì. Riflettodal!’ altra, che , se fossero state dure dentro lecave , come lo sono al di fuori, finirebbe dura-ta troppa fatica ad eslrarnele. Considero finaî-[l C 4 men-