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Il giaetto, che è sì stimato pel suo bel nero,roLat". P er la sua durezza, e per la facilità, chesitro-Gagates", va a lustrarlo, non è altro, che un bitume ne-■vd lapis ro, mescolato di varie scagliecthie di ferro, edThsacim .indurito come una pietra.
L’ambra gialla è della stessa natura del giaet-L’ambra to. Vi si ravvisa lo stefîoodore , e la stessafor-gialla . xa elettrica, cioè a dire la medesima facilità d’àâ L. Attrarre la paglia, e le materie leggieri, pur-leElwm. âè sia calefacca a forza di stropicciarla.(«) Al-fa) V. là crini valenti Prussiani ci hanno mostrato, chedissertaz.r ambra gialla non si ricava solamente dal fon- 1diMons. do del mare ralente le loro spiagge, ov’ ella ;j^ rtman vien trasportata dalle tempettefindilà, dov’ .pg n(1 c °j™'ella si genera, ma che sitrova eziandio in varj jle rran- ^uoghi sotterranei , ed è ordinariamente diste- jsaz. filosi sa dentro di suoli partecipanti delvitriolo, et-4-a car. del bitume, a guisa di foglie flosce , che sem- |♦ 'Z- brano a primo aspetto di legno. Quest’ ambra
è una dell’entrate più pingui del Re di Prussia,il quale se n’ è appropriato il possesso.
_ Cav. Ho veduto più e più volte nelle galle-rie de’ curiosi dell’ ambra gialla, dov’ erano in-corporati degl'insetti , sì ben conservati, cheparean vivi. Se l’ambra gialla fosse una ragia, !
la qual grondasse dagli alberi, e poi % induris-se a pie de’ medesimi, come mi dicevano questi icuriosi, non sarebbe difficile a comprendersi jcome il detto liquore aveste potuto, incoian- jdo, impaniare, ed avviluppare alcuni insetti.
Ma s’ella si genera sotto terra, come mai hanpotuto i moscherini, e gli scarafaggi incorpo-rarsi in queste masse di bitumi gialli, densi, equagliati ?
Prior. GÌ’insetti, approssimandosi il freddo
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