Dialogo Secondo. 75
consimili agli spenacchi della piuma. Questamaniera d’allume fa nelle parti d’Egitto, nel-JaSardegna, edinMilo, Isola dell’Arcipela-go. E’però molto raro.
: L’allume di Romaèun sale in pietra di co- L> a j [u _lor tostò, ma trasparente . R'allume di rocca me Ro _è pure in pietra; ma queste pietre son bian- meno.che, e rilucenti, e per lo più molto grosse. Si L’ allu-stacca da queste pietre a forza di fregarle, o me diicoparle, come si fa del salnitro. Le parti , Rocca *ond’è composto l’allume, sono tenacementéconnesse fra loro, e quindi è, eh’egli aggavi-gna, e ritiene gagliardamente ciò, eh’egli af-ferra ; e questa è pur la ragione , per cui s’ado-pera in quasi tutte le tinte. L’allume è quasidissi una gomma , che appicca i colori alledrapperie , e ì' inchiostro , od il minio allacarta. L’ inchiostro, senza 1’ allume , trapa-nerebbe la carta ; e la tinta fi staccherebbe ,mediante 1’,attrazione dell’ aria, da’drappi,ogli farebbe smontar di colore.
Il vitsiuoio è ancor egli un sai fossile , i 1 II vierîo-qual si trova naturalmente ammassato nel fon- lo •do delle miniere, o si cava come il salnitro, La «lar-daste marcasiìte, che sono pietre mescolate di calSlta •terra, di solfo, di sali, e di sostanze metassi-che. Gli effetti, eh’egli produce , sono di-versi, secondo che più o manco partecipa del-la sostanza del rame, o del ferro. Quello, chein sè contiene manco metallo, è dì color bian-co •• l’altre spezie son verdi, o azzurrine. Ilvitriolo, che vien d’Inghilterra, o d'Italiapartecipando molto della natura del ferro, èd’un colore tra verde, e turchino. Quello,che vien d’Allemagna, siccome partecipa al*
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