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sovente nella composizione di molte tinte, ecolori.
Oltre a’sali, eh’io v’ho finora nomati, ven’ha parecchi altri, che son molto in uso. V TIl sale ha il sale armoniaco, il qual si ricava princi-armonia-palmente dalla filicine , e siali' orina deglieo. animali bruciata dai vivi raggi del Sole : v’hail tartaro, eh’ è la parte più salsa del vino, fis.
H sarta- e indurita a modo di crosta, o di coppa-
rosa d’intorno alle botti : e finalmente il ver- JII verde- derame , il quale non è altro, che raschiatura .
rame. diramo, corroso dal salnitro, o incorporatosi !
nel tartaro della vinaccia, che siasi distesa a ta-le oggetto sur una lastra di rame.
Totti questi sali, con altri, eh’ io qui trala-scio, son composti di due diverse sostanze, f juna delle quali si chiama acido, e l’altra alca. jli. La sostanza Acidaè un aggregato di aguglie,o lajne affaccettate, sempre acute, e alcunavolta taglienti, ma sì sottili, e leggiere, chevolano agevolmente per l’aria, e galleggianosu tutti quanti i liquori. Si può anche dire,che gii acidi sieno di per sè stessi un liquore, eche non formino mai un corpo solido, se nonin quanto s’imbattono in una sostanza propor-zionata a collegarli, e fissarli, cioè in una ma-teria porosa, dove abbian campo d’insinuarsi,ed’accozzarsi.
La parte alcalina è appunto appunto quellamateria porosa, eh’è destinata ad accoglierene’ suoi meati questi acidi, ed accozzarli. Giiacidi pungon la lingua di tal maniera , chepar, che la sbranino. Gli alcali v’ imprimonoun fapor cosi acre, e così mordace, che parche la brucino, D’amendue queste diverse su-sta n-