ioo I Fossili.
solamente si formano varie maniere di vasella-mi , nonmengalanti,che comodi, ma si com-pongono ancora diversi lavorìi necessari, in ap-parenza più vili de’precedenti, ma in sostan-za, più pregiabili, e più usuali.
Cav. V’intendo, Signore. Volete allude-re ali c stoviglie ordinarie ; a’piatti, alle pen-tole, alle mezzine , agli orciuoli , alle sco-delle , e a tutti i vasi > che servon per uso di cu-Lestovi- eina, Alle stoviglie si possono aggiugnerean-glie di C orai mattoni, le pianelle, gli embrici, ite-t- g 0 jj ec- che pur si fanno d’argilla. So moltoLe ftovi- bene , che tutti questi lavorìi si potrebbon fa-glie, ed re eziandio di maiolica; e so altresì chea Siam rastri vasi nel Giappone e nella China ( per quanto ho in*di porcel. te f 0 da tutti co'oro, che vi fono stati) sifor-lana. mano di porcellana, In leggendo le relazionidi certi viaggiatori, provava un piacere infini-to , a rappresentarmi ali* immaginazione quel-le muraglie sì riccamente incrostate, e que’tetti sì magnificamente colorati. Ma perquamto comune sia in que' paesi la porcellana, ella èsempre una rarità praticabile a’ soli ricchi. Ilpopolo, tanto qui, quanto là , si chiama pagoecontentodi poter trovar da per tutto una ter-ra manco pomposa, e di servirsene per coper-ta de' propri alberghi, e per uso condiano del-la cucina.
Non fimo ancora molti giorni passati, ch’iomi portai a vedere nella fornace , che è qui vi-cina , il lavoro , e tutto l’assortimento de’mattoni, de tegoli, degli embrici, ed altremanifatture d’argilla bisognevoli per fabbrica-re , siccome ancora nella bottega di questo sto*viglialo, che abita qui dappresso, per vedere i