Dialo go Terzo. 105
%' attribuiscono, cessano tutte, quandoinnoi u Dia*cessi la fede. mante.
Fra tutte le gemme, o pietre trasparenti,la più dura, e la più bella è il diamante. L’al-tre concorrono tutte d’accordo al secondo ran-go , ed ora 1* ottiene questa, ora quella, secon-do il capriccio della moda, e secondo il gustode’ particolari. Il diamante però §' è guadagna-ta e conservata in ogni luogo, ed in ogni tem-po la gloria del primo.
Il merito di questa gemmaconsiste nella suadurezza, nel suo peso, e nella bellezza dellasua acqua.
Cav. La durezza del diamante, per quantofi dice , è si grande , che resìste a' colpi del mar-tello : Ma chi fa, che questa sua resistenza,non sia un supposto ideale, come l’altre suevirtù medicinali ?
Prior. Vi conterò in tal proposito una bre-ve storiella. Due viaggiatori disputavano ungiorno insieme intorno a questo particolare.
L’uno asseriva, e l'altro negava. Dopo molteparole inutili, colui, che sosteneva la propo-sizione negati va, disse al compagno : andiamoalia bottega d’un gioielliere. Scommetto ilmio diamante contro il vostro; e quando nonvi so rompere col martello quanti diamantivi obbligate di pagargli, vo’ perdere il mio|;quando che si, vi contenterete di perder il vo-stro. Il credereste ? L’accorto compagno nonvolle fa per nulla della scommessa , e qui sin! la II valorCon tesa. del cara-
Cav. Quanto importa, in materia di dia-manti, il peso del carato ? diaman-
Prior. Il peso del carato, quando si parla di ti e di
dia- si« e "