Di alogo Terzo. 109
®: quanto più trasparente, più dura, e più facilea lustrarsi di tutte queste ; ed i colori della me-desima, non men di quei del diaspro, sonoin-finitamente più varj. Si trovan talora, tantonell'agate, quanto ne’diaspri, deglifchizzidi fiori, d’alberi, ed'altri oggetti campestri,,® che pajon quali dipinti col pennello.
!îll; Cav. Ho vedute diverse pietre, non già pre-ziose, ma ordinarie, che erano naturalmente®‘ figurate nelle maniera , che avete detto.. Inal-ali cune ho ravvisata la vera immagine di varieà piante nostrali, ed in altre l’effigie di alcune!, i piante men note, le quali si trovano solamentenella China, o nel Perù.
A Prior. Orora vi participeròalcune mie con-* ghietture intorno alla generazione di coteste« pietre figurate, e di tutte l’ altre. Ma termi-ti#. niamoin prima il nostro registro. Siamo arri-1II1 vati alle pietre ordinarie. Diamo duna scorsaAi a questa naturasti pietre,a® Tra le pietre ordinarie, le più note e le piùmi varie di tutte son quelle, di cui ci serviamout per fabbricare. Ve n’ha delle tenere , delleni dure, delle lisce, e delle ruvide. La loro pasta,ile ed i loro colori non solamente fi diversificanoà da un paese all'altro, ma variano ancora ditj* tratto in tratto nella medesima cava. L’altrelì»: pietre ordinarie, sono il sabbione petrificato,p la pietra calcina, detta così per la facilità ,che*6 li trova a calcinarla , la pietra da arrotare, eh’6:: è un'altra spezie di sabbione pietrificato, eiaìli pietra focaia, che non fi può livellare, ori-O durre tutta ad un pari, e che a stropicciarla ga-gliardamente sur un’altra pietra consimile, oli* filli’ acciaio fa fuoco.
Il dia-spro.
Le pie-tre figu-rate.
Le pietreda fab-bricare .
Il sab-bioneimpie-trito .
La pie-tra cal-cina.
La pie-tra daarrota-re.
La pietrafocata.
A!cu-