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Vare, che tra que’ varj pavimenti di pietra v"era di mezzo un fottii suolo di ghiaia schietta ;e che per entro a ciascuno di questi suoli dighiaia (i trovavano quali sempre de’gran lettidi materia pietrificata (a). O perché questaghiaia non s’impietrisce , mentre fi pietrificatanto il disotto, quanto il di sopra i 3
Prior. La ghiaia schiet ta, o senza verun altromescuglio, sostieni’acqua; nè può venire dal-la medesima penetrata.
Cav. Bene. Voglio ancora supporre , cheT acqua porti il ripieno sul corpo sovrastantealla ghiaia,e che la ghiaia non possa estere pene-trata dall’acqua. îvia, ie l’acqua non trapassala ghiaia, come potrà portar la trama al di sot-to , e tesservi un nuovo strato di pietra ?
Trior. Cotesta ghiaia è in certi liti mancan-te,
1M A. I Dattili, o belemniti, spezie di pietre, la Spiega»® cui figura s’assomiglia alle dita delle nostre mani. zioaelà B. Le dend rotore, sorta di pietra , ove si vede della Fi.Il improntata qualche spezie di pianta. gara.
Il C. Le gloffòperre, spezie di pietre, che rappre-' sentano una lingua di serpente. Queste materie pie-trificate non sono altrimenti ( come taluni fi cre-in* dono ) lingue di serpi impietrite, ma bensì denti
ili staccati dalla mascella di un pesce cane, la di cui
0 testa vedesi delineata alla lettera D, e sussegue»,u, temente impietriti,
!«/ D. La testa del pesce cane, dalle cui mascellesi sono staccati i predetti denti impietriti, cheSl)l noi nomammo glossopetre.
E. L’ictiopetra, sorta di pietra, ove si vedeim.jjjif prontato un pesce impietrito.
| (f jl , F. La pietra stellata, torta di madrepora, ledii, cui stelle son ripiene d’una materia cristallizza*
1 ta, o pietrosa,
ut.