Band 
Tomo sesto.
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(a) DaCartagi-ne.

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di tutto l’Imperio Romano una sola, ed unastessa Città, lastricata da un capo assalito. (a)Roma era il centro d una moltitudine nume-rosa di magnifiche strade, le quali si stendeva-no per tutta quanta l’Italia. Molte di esse at-traversavano l’Api, le Gallie, i Pirenei, etutta la Spagna. Una veniva da Roma a Lio-ne, da Lione a Rems, e da Rem; a Calè. Lamedesima riprincipiava nella gran Bretagna,ed arrivava per sino in Scozia. Un’altra passa-va da Rems a Tre veri, e di là attraversava tut-to lo Stato della Germania, Un’altra portavafino a Bizanzio,e ricominciando verso le ban-de di Caleedonia, trascorreva l’Asia Minore,la Storia, eia Palestina . Quindi voltando ver-so lTstmo di Sues, si stendeva lungo l’EgittofinoaSienne, e facea capo nell’Etiopia. Ven'eran poi parecchie altre, che camminavanolungo le Spiagge dell’Affrica; donde forse iRomani presero il primo modello de’lor seli-ciati, (a)

Cav. Maqueslesonospese, e magnificenzetroppo disorbitanti.

j Prior. La vostra maraviglia diverrebbe an-cora maggiore, se vi poneste a confrontare lastruttura di questo seliciato, dove noi cammi-niamo al presente, con quella delle vie milita-ri de’Romani. Questo stradone è de’pià belli ede’meglio architettati. Ma quantunque non

sieno

(a ) Vedi P Istoria delle strade maestre dell’Im-perio Rom. compilata da Niccola Bergier, Av-vocato del Tribunale di Rems, opera curiosissi-ma, e degna d’esser assai più letta, e riletta eli’ella non è.

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