Band 
Tomo sesto.
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Loro inpolvere ,o in gra-nellin! .

t£o Le Miniere

chiamasi.minio , o cinabro. Siccome fi puòfar del cinabro artificiale, con allegare il mer-curio col folto , cosi il cinabro naturale li puòdifeiorre , con separarne a forza di fuoco il mei>curin, che resta liquido, ed baia proprietà dicollegati! coll'oro, ecollargento. Lavateli a-dunque più volte le arene deHoro, e dell argen-to, per separare le parti terrine dalla materiametallica, vi li versa sopra una dose competen-te dargento vivo, il quale assorbendo in stes-so tutte le particelle delloro, e dellargento, elasciando in elio la materia terrosa, fornisce difare la separazione, Tuttoché Largente vivosia un minerale oltre misura pesante, pur non-dimeno le parti , che io compongono, son sisottili, che il fuoco agevolmente le sublima.Sublimandosi, o svaporando a forza di fuoco leparticelle del mercurio, Loro, o l argento re-stan soli nel fondo del crogiuolo, ed ecco fat-ta la separazione, Si può ancora separar Lorodal mercurio, con porre la mafia liquida dell'uno e dellaltro dentro una borsa di camo-scio, e premerla gagliardamente , poiché leparti del mercurio trapelano tutte quantefuor della borsa, e loro resta quivi entronel fondo.

L oro delle miniere, talvolta si trova in gra-ni , e talvolta in pietra. I granelli delloro parteson farinosi, e parte duri, tantoché arrivanoalcuna volta a pesare un grosso, o più grossi,comecché se ne trovino ancora di quelli, chepesano due o tre marchi. Questi granelli li sepa-rano dalla materia terriccia con lavarli sempli-cemente collacqua . Ma questa maniera dipurgar 1 oro dalia terra sènza L ajuto dei