Band 
Tomo sesto.
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185
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Diaiogo Quarto. 185

Quando poi tra questi filetti vengono ad in-trecciarsi diversi altri filamenti minori, cheamodo di piccoli tivoletti vanno â sboccare con-cordemente dentro un medesimo letto, visiscorgono da tutte le bande mille e mille sotti-lissime ramificazioni. Che se formatosi , e pie-trificatosi in questa guisa il primo suolo , viscorra sópra un altro liquore, che abbia disciol-to qualche'metallo, gli acidi di questo nuo-vo ruscello abbandoneranno al solito le parti-celle dell argento , per insinuarsi in quel-le del rame , e così lasceranno le parti-celle del rame per introdursi in quelle del ser-ro : e in conseguenza i razzi , che tendonoverso il centro della marcafiìtâ, verranno in-trecciati da vârj rami 0 vene di differenti colo-ri dinotanti i divèrsi scorrimenti delle materiemetalliche, è daltre generazioni , le quali sisono applicate, lunesopra laltre, con dila-tare a poco a poco la loro moie.

Vediamo ora come posta esitarsi 1' argentodalla marcastìta, e dalla sua materia mineraleordinaria.

Largento fi separa dai suo minerale quasinella medesima forma, che loro. Si spezza ilminerale; si macina, e si spolverizza, e poisamalgama collargento vivo. Amalgamatoche sia, si lava e si rilava pisi volte, espurgaa poco a poco dalla materia terriccia. Si fatrapelare una parte dargento vivo per unaborsa di lana , per potersene servi re unaltravolta , ed il restante si fa svaporare a for-za di fuoco. Largento , che resta tuttaviacontaminato da qualche porzioncella di ma-teria eterogenea, si raffina nella coppella coì

piom-