212 L’ Uso delio Spettacolo
più fonde voragini della terra, o si procac-cieranno diverse strade , per ritornarsene almare, senz'avetci prestato verun servigio.
Se dunque è vero, che tutte le parti dellanatura sieno talmente collegate, e concatenatefra loro, che a guisa di tanti anelli vengonoaformare una fola catena, ben si vede, che 1 ’architetto ed il fabbro delle medesime è statoun solo. In fatti, se ciascuna avesse avuto unautore particolare, sicché il Sole fosse stato for-mato da una mente, e la terra da un’altra,quella, che avesse plasmato un corpo sì eccel-lente, e sì nobile, com’è il Sole, non avreb-be voluto soggettarlo a prestare un omaggiocontinuo al globo terrestre, eh’è tanto più vi-le. Avverrebbe,come degli Dei d’Oniero, chesempre accattan brighe fra loro • Per la qual co-sa evidentemente apparisce, che tutti gli ordi-gni , ond’e composta questa gran macchina dell’universo > sono stati fabbricati e disposti da unsolo Dio; e che tal’è la concatenazione, concui la savia sua mente gli ha congegnati, econnessi, che resecato da questa fabbrica ma-ravigliosa un sol pezzo , una sola molla ,un sol chiodo, si guasterebbe tutto il com-L’ unità posto.
dilDio Questa medesima verità ci si rende viepiùconfer- sensibile, qualorfi rifletta , come le varie par-mata dall’ t | della natura tendono tutte quante a un sol fi-unitàdei ne . (^gneiossiachè, comemaipotrebbonelle-cuDend (,-"0 avere questa tendenza, e portarsi con tantino tutte moti diversi ad un medesimo scopo, senonri-le parti conoscessero la loro origine da un solo autore ,dellana- Incerto articolo d'una mia!lettera, ch’iovitura. scrissi in risposta d’una gratissima vostra, par-in i
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