D ì i t a N a tura: 2Z-
îno molto male, se prima d’arrisicarci a guar-dar il Sole, dovessimo conoscere la sua essen-za : o se avanti di ricoverarci sotto il copertodelle nostre case do vessano esser informati del-la testura interiore delle pietre ; o se finalmen-te , prima di sparger sopra la terra le paglie,per ingrassarla, dovessimo aver contezza del-la natura delle medesime paglie . Non è adun-que necessario indagare qual sia il principiodella vita nelle bestie , per servirci del lorministero. L’essenza di questo principio nonci è meno occulta dì quel che occulta ci sialanatura del Fole, delle pietre, e delle paglie.
Il fondo di queste cose non pud sapersi, co-me dicesi da’filosofi , ab intra. Si conosce so-lamente dalla loro utilità, e per parlar collescuole , a posteriori od ah extra : e l’attenzio-ne, che l’esser supremo ha mostrata d'acco-modarle a’ nostri bisogni , e di mulriplicarlecontinuamente , è un contrassegno evidentedella facoltà, che ci ha data di prevalercene.
Il pretendere di spiegare la natura del Sole , o L a hon-dell’anima delle bestie, è un anfanare, come tà didicesi, in vano. Ciò, che se ne può dire, è Dio sisempre incerto ed impercettibile . Ma dove ra y.y*/” alì proccuri di rinvenire l’intenzione, e la bon-ràdi colui, che le moltiplica, e la natura di ^ eg jjque'servigi, che ad ora ad oraci prestano, al- nimalì ,Iota s’arriva a sapere , senza fatica , quanto o nellaci basta, cioè, che l’anima delle bestie è un limita-principio di vita e d’ industria , le di cui ànsoperazioni , e la di cui estensione hanno jjj®una perfetta proporzione colle nostre ur- j a ] oro■genze. indu-
L’uomo, dopo aver faticato, ha bisogno stria.
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