Delia Natura; i 6 j
Ciascuno si dava in preda ali’ iniquità senzafreno, senza sinderesi, e senza ritegno * Perpor riparo a un tal male, non vi voleva di me-no, che un generale sovvertimento di tuttaquanta la natura. Iddio non si contentò di per-cuotere colla possente sua verga i primi abitan-ti della terra, ma volle pur anche punire la ter-ra medesima, con permutare la primiera di-sposizione dell' aria , e delle stagioni . Cosiegli refe la vita dell'uomo più breve, più fa-ticosa , e più tribolata. Non mise subito inopera quel ri medio, che si richiedea , per tron-car la radice dell’ umana malvagità : ma tolseali' uomo la maniera di sfogare le sue sfrenatepassioni con quella licenza, e con quella fran-chezza , con cui le saziavano i suoi antenati.
Or qual ripiego vogliam noi dire, eh’egliprendeste per esser tuaré lin cosi fatto disegno ?Inclinò una semplice linea della terra, e tantogli bastò per far mutar faccia a tutta la natura.Prese Passe di questo globo, e lo piegò un co-iai
1.'orbita delta terra, cioè quei cerchio , cui descrive laterra in un anno nel girar , cb’’ ella fa, giufiaP Ipotesi del Galileo, d'intorno al Sole »
A. A. A. A. Il piano del cerchio, od orbita o-vata , cui la terra descrive nel corso d’un annointero , nel girare d’ intorno al Sole . Oltre alcorso ecclittico ed annuale, la terra ha un altromoto circolare, e condiano , per cui aggirandolid' intorno al suo aste, presenta di mano in ma-no un nuovo punto ali’ aspetto del Sole .Questo giro ella il fa cotidianamente nel decorsodi venti quattr’ore. Per meglio concepirlo, figu-riamoci , che una palla di legno , o di metallo
cara-
Spiega-Ztonedella Fi-gura.