Band 
Tomo sesto.
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Della Nat'ura. 2/Zparallela. Che se alla giornata (ì vedono (innose, o poite a declivio, ciò certamente procededallo seommovimento del terreno, che servialoro di base , inclinatosi per la scossa del terre-moto, à scavare la terra delle pianure , ci sipresentano da per tutto depavimenti pietrosimanco declivi de precedenti,osi»,perché moltisi son formati dopo il diluvio, o sia perché que-sti suoli eran distesi sotto il terreno in lineaorrizzontale. Ma tutti questi pavimenti, av-vegnaché posti in pianura, vanno però decli-nando , e abbassando sinché sian giunti al pro-fondo del mare,come si vede collo scandaglio.Il terreno di tutte l'Isole è verso il mezzo pisielevato che dalle bande ; cessa mai davval-lare , sintantoché sia arrivato nel cupo seno delmare. - chiaro segno di precedente rovina. L*Italia è tutta quanta partita in coiai guisa da-gli Apennini, il cui t errenocomincia dallependici a discender sino alle falde , e dallefalde va tuttavia declinando alla volta de duemari contigui. Le Cordiliere fanno lo stessoesserlo nel Persi, leApache net Mestico, al-tre catene di monti lungo le spiagge del Bra-sile ; ed altre simili lungo quelle dell' Affrica,e dell Asia.

2 Atteso questo declivio generale della su-perficie terrestre, che va mai sempre avvallan-do, sintantoché due gran lame di monti ven-gano a formare col lor declivio una valle, 1 *acque rimase sotto del globo han dovuto neces-sariamente ricoverarsi neluoghi più bassi. Intal caso verso la terra ferma debbon trovarsidell Isole più grandi, e pisi frequenti, che ver- il mezzo del mare, o ve il terreno è più ton-fi ,2 do.