' t'E MaÓCHINÉ. TRAtT-XI^.
"E foilenon solamente si solleva il peso, ma si°> cllt solleva con metà meno di forza.- -e quest' èstolti un nuovo vantaggio. Estenda si picciole lellreZ111 ’ forze nostre, proviamo di ancor più diminuir--K °l* ne il dispendi», aumentando i vantaggi. 11conta, merito, e i processi delle meccaniche ra stomi»
‘Pwli girano a quei dell’ economia .
'Stara i n parecchie occasioni ha l’uomo bisogno f-eTaalied: trasportare^ o di alzare masse, i peli del- com ^‘*'ikI le quali sorpassano più fiate non so! gli sfor- nare » ®Wopt x j delle sue braccia, ma eziandio gli attimi''””™olle» vicoli ordinar;, che vi accompagna, qoai so- léggie,mitro po quei d’una leva j o d’tina taglia mobile .
Hioio Non può egli dunque venire a capo di vin-Éto cere queste resistenze, se non accoppiando as-(Si* seme più lieve, o più carrucole, per molti-plicare gli amminicoli. Non occor già, chelasi!- lepuleggie, eh’egli aduna sieno tutte fisse,cloipi' perocché sarebbon così più nocevoii, anzi cheIW J> favorabili al disegno da lui proposto. Ma nep-praad pure esser possono tutte mobili ; perché le mo-riuoi bili hanno bisogno di buoni appoggi chele/Itera; reggano: affin di rendere pertanto la moiri-mu plicazione delle puleggie profittevole ; egli ag-ifi» giugae e combina le liste alle mobili, e quest’
“P 0 - adunamento prendereste meccaniche il nome, 0, di taglia a più puleggie ,o combinata Se fonob * mobili odiceli taglia a più puqeggie mobili : e lezW/ taglia fissa a più puleggie.Le puleggie fisseta t£ . sono tutte racchiuse in una medesima casta,iperij- od incastro, come a fig. 14. e le mobili io-siBf' no tutte racchiuse in un' altra cassa, comeW b-, della detta fig. Si pud disporre lepuleg-ia ® c ' gie così fisse come mobili in due maniere,
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