Band 
Tomo decimo.
Seite
38
JPEG-Download
 

z8- La Scienza Usuale

jo, si puti tener tutte le fisse attraversate qtrapassate* da un medesimo cavicchio « fig. 16.siccome pure ìe mobìli dal cavicchio^, ibid.a». Si può dare a ciascuna puleggia il suo ca-vicchio. La corda è d’ordinario attaccata daun capo a la puleggia moltiplicata fissa, co-me c fig. 15. ed a fig. 16. poscia alternativa-mente ella passa al disotto d’una puleggia mo-bile , quindi al disopra d’una fissa, esageri-le o possanza s’attiene ali’al ero capo, comed fig. 15. &c. fig. ió. per tirare e trasportareil peso, .

Ecco s ajuto che riceve la possanza dallacarrucola a più puleggie . Supponiamo che unmercante di spezierie voglia trar dalla sua can-tina una botte d’olio od altra del peso dicinque in sei cento lire: egli non ha bisognose non d’un’apertura fatta nella volta di gi-relle fisse combinate , portevi aldi sopra,dellealtre mobili attaccate alla botte, e delle brac-cia di due domestici. Se e’possono, come lopossono certo, alzare ciascheduno un peso dijo. lire.- i loro sforzi combinati saranno delvalore di cento lire mettano in opera una,carrucola a due puleggie, e potran fare equi-librio con una botte d’olio di 600. lire, edalzarla eziandio con la stessa facilità che unpeso di 100. lire, dal fondo della cantina alpiano superiore. Per far vedere che con unosforzo di cento o poco più lire, la vinceran-no sopra óco. noi ricorreremo al principio giàosservato. Supponiamo che il peso ascenda unpiede : è già una spezie di necessità , che lacorda che abbraccia le sei girelle , e che sz

fare

isteto 1

ni,

itti

ad

«lì

»ititiijnscalsoditeili il'telili::,ei

ara

»

Pi

fièli

'«prò

itfa

thè-