68
La Scienza Usuaie
la bel-lezzadell' in-venzio-ne»
TAVOLA Vili.
fig. i, Lo scheletro del molino a vento»veduto di faccia.
Fig. 2. limolino da vento veduto in profi-lo . Nell’ una e nell’ altra figura si distin-guono i tre piani. Sotto il primo è l’appiccato-jo, o quel valevole pezzo di legno che coli’aju-to de’ cavalletti, de' legami , ed appoggi obli-qui che lo tengono ritto inpiè, porta tutto!corpo del molino. Ei gira secondo che si vuoleattornod'esso pezzo, per presentare le ali alvento, secondo che il corsone vien da un latoo da un altro. La coda del molino colla sua sca-la , qualor venga sospinta da un sol uomo, otirata coll’ajuto d’un bischerello , basta permettet e il fuso o tronco delle ali nella direziondel vento»
Nel primo piano verso! terzo della fabbricadalla parte delle ali, fi vede i’appiecatojoolaguglia, che regge il tuto, continuata sin al se-condo piano. Tra questo pezzo di sostegno, eil dinanzi v’è la cassa a forma d’imbuto, postasotto le mole, per ricevere la farina .
Nel secondo v’è il ricettacolo per le macine,la cassa, e la lanterna a basso del mulinello.
Nel terzo v’e il tronco o asse dell’ali ,il mu-linello , il cerchio che lo abbraccia per rilassar-lo , o fermarlo; ed un ingegno , fatto per ti-rare il grano, che riceve il suo moto dal muli-nello.
La bellezza di questa macchina consistei»,nel perfetto equilibrio della massa del molino
che