Tav. IV;fig. IV.
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La Scienza Usuaib
to più il buon effetto è agevole, acagionedel-la superiorità dello spazio varcato dalla levalaparagone dello spazio varcato dal cilindro ;Nellâ vite infinita ; il cilindro gira senza avan-zare , nè rinculare : ma una. ruota , il cuipiano è parallelo a questo cilindro, od il cui as.se è perpendicolare al l'affé della vite, presentai suoi denti alle spire di questa ° Queste spiregirando col cilindro; cacciano o sospingono identi che vi š’ inseriscono ; e che ne scappano,per rientrarvi, con un ricorso perpetuo : Il pii-mo vantaggio di Questa macchina consiste nellacomparazione dello spazio scorso dalla manil-la più o men lunga; o dello spazio che separauna spira da un’altra. Il secondo vantaggiosicava dalla comparazione del ràggio della ruotacol raggio del rotolo o cilindro B, dove il pesoA è attaccato. E' facile calcolarne la somma,Supponiamo che un intervallo fra due spire siacome ì , e la circonferenza d’un giro di ma-nuella come ioo. Supponiamo che il faggiodel rotolo sia i, e il raggio della ruota sia 5:cioè cinque volte altrettanto lungo, che quel-lo del cilindro : convien moltiplicare il raggiodel cilindro peri’ intervallo che è fra due spire;poi mo! ti plicare il raggio della ruota per la ci r-conferenza, che lâmanuella descrive in mi ri-volgimento -• ed il rapporto , o la proporzionemutua della potenza e del peso sarà eguale alrapporto che ci sarà tra questi due prodotti. Im-perciocché se la potenza * per esempio la vostraroano, Fosse immediatamente applicata al pun-to C della ruota, Tav. IV. fig. IV. la vostraazione starebbe al peso , come il raggio del
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