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L” O T T I C A.
golo d essendo cadauno di loro di gradi go\fed in oltre èssendo gii angoli H, ed h égua-li quinci è quindi j necessario è che ciascutitriangolo finisca la sua egualità con due an-goli retti i mercé l’égualitàcort due angoli chetessano D e p: dunque il grande triangoloed il piccidlo , sono ss ùtili ° Dunque.fi puòparagonare i lati i ed i lari fcorrispondehtitro-Verannosi proporzionali ... Dall’ occhio dellospettatore h ali' orizonte contiamo cinquepiedi; Dalla linea dello spettatore, ali’inci-dènza p contiamo la piccola distanza di duepiedi; Supponiamo quantunque la figura siatroppo piccola i e non permetta qui una giu-sta misura ; supponiamo j dito , che dall’ in-cidenza dove fi vedp là cima del campanilenel punto p ì stesi trovato esservi 70 piedifin alla torre •• mettendo questi tre primitermini in proporzione, dobbiamo trovare ilquarto, eh’esprimerà salsezza della torre.Direm dunque : coinè due piedi picciola di-stanza sono a cinque piedi altezza dell’oc-chio , cóSì 70 piedi distanza grande sono aduna quarta misura ignota H, altezza del cam-panile. Moltiplichiamo i mèzzi 5 e /osmiper l’altro.* il prodotto è 350. In questo pro-dotto quante volte il primo termine i rien-trai ci entra 175. Il primo termine 2 mol-tiplicato per 175 , dà il medesimo prodottoche hanno i due mezzi, cioè 350, Abbiamdunque il quarto termine della proporzione,e la sommità estrèma della torre 0 piramide,è infallibilmente cento settantacinque piedialta da tèrra. Cosi senza altro preparativo ché
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