Trattenimento t i 6 f
'* ritiro esiti la solitudine* Per essere cittadino , Q Ue jnoti è necessario , essere sempre nella folla, a c hia-' f 1 Al contrario la vita più tumultuosa è bene manoso*spellò la più inutile< Colui che Io Spirito di litarj ,Dio guida nel ritiro , non è un solitario mi- " on^ santropo, che neghi se stesso al ben comune : e ^° er 1 ma un cittadino prudente, che schiva perico* cittadi*
• li più forti di lui * Sarà un Paolo , sarà unni.
1 ' ! ® Uarione ; che fi vuol sottrarre dall’odio de*
® ! ® suoi persecutori j e dai pericolo d’una cadu-ta deplorabile; od un Ransè , che fi togliedalla contagino del secolo , di cui ha giàMie troppo sperimentata l’impressione e la mali*â gnità ; ovvero un Mabillon , che fi raccoglie!1£ e concentra tutt’intero y per essere meno di-ìà. stratte nelle sue fatiche veramente ecclesia*m ; ì»! stiehe, Ma tali uomini non hanno cessato dimi portare tutti i lor fratelli nel cuore , nè dìadoperare per etti, per quanto hanno potu*
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nife Vi sono de’ritiri, ne’qtrali non š’ impiega*giiìis no se non talenti assai limitati , e comuniw,E qual è quello di coltivare un giardino , dicpi servire ammalati, di fare ùn drappo , o di ta*gliare la pietra. Ma così fatti mestieri éd‘ im- riti» pieghi separati, non solo noti debbon fi hi a fi*ìotitli: mare, perché sono dalla Società e dalla tur-),(U: ba lontani ; ma meritano lode per essere tlituo, sostegni ed i 'modelli della Società medesima,-kit: qualor fra essi la fatica e l* amor fraterna soraJak particolarmente in onoregitj,; In fatti a questo amore attivo ed ufizio so ,tutte le carte del Vangelo ci richiam ino. LaugÈ rinunzia eh’egli ingiunge, non è l’uscire dalii mora*