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178 L’Origîne DEtLA Società’.
procacciare una parte del bene necessario, èconvenuto avvalorare l’instruzione or con leg-gi penali, or con idee d’onore, di vendetta,d’amor della patria. Le passioni son venute insoccorso anch’ esse della dottrina , ed hannosupplito al difetto de'veri principi, che 6aveanperduti od oscurati. Ma la passione e mi re affairistrette , egualmente che il bisogno, non san-DO nè andare dove conviene , nè fermarli dovesi dee . In somma , la ragione non è bastata perfare de’ cittadini perfetti.
Solo il lincerò e tenero amore di tutti gli uo-mini considerati come figliuoli d’un medesimopadre, e come fratelli d’un medesimo Sai va*tore ; solo il Cristianesimo senza contrasto esenza incertezza, adempie ogni diritto versodegli uom'ni : qualunque altro principio è so-z. spetto ed insudiciente . L’atnor solo schiva intuttodì nuocere al suo prossimo.' ed infatti co-me vorrebe mai alcuno fare ingiuria a ciò eh’e-gli ama ? 11 Cristianesimo è dunque la perfezio-ne della Società , poiché egli perseguita l’in-giustizia sin nelle sue radici , sopprimendo 1’amaritudine e s odio.
Il Filosofo può comparir cittadino, ed ama-tordella sua paria, senza amare la giustizia.Ma co'ui che ama la giustizia, amacertilsima-mente la sua patria. Non basta ruttavasi» peressere Cristiano, sapere il cristianesimo, e pro-fessarlo. Tutte le critiche, chefansi de’Cri-stiani , nella mira d’attaccare il Cristianesi-mo, visibilmente danno in falso. Non liève*ramenre Cristiano, se non quanto si ama i pro-prj fratelli; e chi non ama, ancorché decora-to
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