Trattenimento I. ijg
^ tod’unbel nome ,resta quasi morto allagmiîi-zia- li carattere, acuì si ravvisa il discepolo'*■ del dottore della carità, è l’amar gli domini ,come égli liba amati * Se l’odio è là rovina del-y la Società, e l’amore il vincolo sicuro • Chia-! t to è che chi dicesin Vero Cristiano, diceiinve-:tt roCittadiìio: è se iòcerco quîil miocittâdinonel Cristianesimo, quest’è perche non lo tro-vo se non in esso* Altrove per tutto, non ne« vedo ché apparenze destituite di priricipjedistabilità s
ail f Egli è pet conseguenza inutile l’andar racco-ws gliendo i primi doveri, e la vera scienza della«i Società ne’raziocini o nella Filosofia , ognor« timida ed incerta. Non Àrislotile, non Pùf-»f fendorfio, piglierò io per maestri * Eglino po-ro» iranno bensì additarmi alcuni sili d’uriaiijsti-ife zione prudente j quantunque arbitraria ed u-dÉ roana: ma nella rivelazióne attigneremo co-llii!: gnizioni più sicure. Gli effetti ammirabili dilip quell’ ànimo benefico , ché spira il Vangelo,îjà ci mostrano che apparteneva a chi ha fatto l’uo-piÌB ilio e la Società, l’insegnarci quanto poteagui-dàrne i membri alla perfezione* Egli ha coti-
io, li; dottò l’antico popolo, onusto del dipofitode!-
ip. le promesse, per via di leggi dure, e propor*1(33 Ziotiate alla rozzezza degli Ebrei insieme, edtu# alla conservazione del gran dipofito * Ma noiM,!I troviamo tutta la bellezza e tutti i doveri del-iiiji'i la Società nella prima creazione dell’uomo, eCiifc siel Vangelo*
\yji tina delle più importanti verità della ànticàuniip Scrittura, si è questa : Che Dio ha fatto 1’Dc uomo a sua rassomiglian za, e per governare: M z ogni