i So L’Origine delia Società'.
ogni cosa sopra la Terra. Una delle massimepiù importanti del nuovo Testamento e lo sco,po di tutta la rivelazione , è, che amando Id-dio ci amiamo pur gli uni gii altri, siccomeamiamo noi stessi. Queste due verità sputa-no e si corroborano mirabilmente assieme. Laprima c’informa de’nostri doveri: la fecondaci somministra il mezzo d’esercitarli e di goder-ne. L’esperienza ne dimostrala mutua conso-nanza . Quanto più gli uomini han rispettato 1’unione e la fraternità, tanto più sono stati feli.ci. Il misantropo al contrario, uscendo dallaSocietà non ha più diritto al pane, che Diomoltiplica per le mani degli uomini suoi simi-li. Egli perde sin l’esercizio del suo dominiosopra degli animali, daqualisaràimpunemen-te insultato nella sua solitudine .' egli è un Re,uscito dai suoi Stati ; solo, fuori delle sue iron.tiere, ei non si conosce più : ha perduto ognicosa.
Ma se i misantropi, quai sono per esempioiBonzi della China, iBrachmani dellTndie, etatui altri Filosofi selvaggi che passano la lorovita separatamente in estati , alle quali Dionon li avea chiamati, possono a ragione consi-derarsi come disertori della Società; di lei,propriamente parlando, distruttori non sono;perocché seno bensì da commiscrarsi, ma nonapportano pericolo nè pregiudizio.
I veri distruttori della Società fono i Filoso-fi anti-ci issiam, che ne rompono i primi vin-coli , con de’piaceri sregolati, e col dispregiodelle leggi rivelate. Che penseremmo noi d'ynuomo, il quale osasse ridire pubblicarne^
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