' Trattbnimhnto II. .193.
aita? Il Vangelo, che ha soppressa questi’or-, R rida strage, ha dunque ridurrò nel mondo l’or-"® e dine, e ricomposta la Società.
J® 1 Dopo le varie forme di maritaggio, chehanno secondo i tempi ed i luoghi, ricevutoqualche stabilità dalle disposizioni o leggi de-®f gli uomini, sonovt altre due foderasti, nellequali non si conosce altra regola che il ca-priccio, e non si rispetta né sonore delle sa-ìà miglie, nè l'a vantaggio del genere umano,ìoèìi Io vuò dire di que’commercj, chesimanten-« gono o con persone impegnate nel maritag-gi. gio, o con persone libere . Onoreremo noii®, col nome di Società , congiungimenti senzaitp regola, formati alla rimpazzata per un senti-rne mento bestiale, che tutto riferisce a sè, chec-icttlc che sciamila ragione, con onta e disprezzo,ilaiiii del. bene comune?
tiîj: Io non porrò in quîstione se l’adulterio ed
tn; il commercio illegittimo delle persone libere,li^i sfigurino ed avvelenino la Società ; nè se que-ste congiunzioni puramente fortuite , disonori-la®; no colui; che debb’essere sopra la terra firn-c fj[s magine di Dio, l’operajo d’ogni bene dure-itìîi vele, e l’appoggio del buon ordine. Nonv’pi» ha alcuno, che non senta in sua coscienza,à che questa non è questione da ; fare, se purà ei non affetta di lasciarsi colpire e istupidireda raziocini , che sono mere sottigliezze dell’,|y amor proprio. Ma un’ altra questione beny c degna d’essere discussa, ed ilcuiscioglimen-X to porta con sé quello della precedente, sa-t rebbe il sapere, quale de’duefaccia più top»to alla Società, o chi corrompe la donna al-, Tomo X. N trui
V adul-terio ela For-nicazio-ne.