Band 
Tomo decimo.
Seite
194
JPEG-Download
 

ingiustiaia delladulte-rio.

*94

I x Ivi atrihokio.

trui ; o chi vede una persona libera, e fug.ge di assicurare lo stato defigliuoli con unregolare congiungimento.

> Noi giudichiamo con ragione, e conforme-mente al sentimento di tutte le Nazioni, cheladulterio è, dopo [omicidio, il più degno digastigo fra tutti i delitti , perché egli è ditutti i 'furti il più crudele, ed un oltraggiacapace di occasionare gli omicidj, e gli ec-cessi i più deplorabili .

Laltra spezie di congiunzione illegittima,non comunemente ladito loccasioneai medesimi strepitosi effetti, ai quai lapre['adulterio. I mali chella sa alla Società nonsono tanto apparenti ; ma sono più me-no reali ; e quantunque in un grado minoredenormità, sono sorse molto più grandi perle loro conseguenze. Vediamolo.

LAdulterio, è veto, é lunione di due cuo-ri pieni d'ingiustizia, e corrotti, di due ani-me imbastardite, e che dovrebbono essere unoggetto dorrore 1' una alialtra; per la ra-gione che due ladri tante meno tra lor si sti-mano , quanto meglio si conoscono. Ladulte-rio può nuocere sommamente alla prole chene diri va, perché non occor aspettare per quefigliuoli, gli effetti della tenerezza mater-na, da una donna c he sol vede in essi moti-vo dinquietudine, o rimproveri dinfedelta; alcuna vigilanza su i loro costumi, perparte duna madre irn morigera ta, e che haperduto il gusto dell'innocenza . Ma quantun-que sten questi disordini gravi, finché il ma-ie è secreto 3 la Società poco ne patisce in ap-

pa-

10,0

lici

fili