^Educazione. Tr.att.IIL 507
ju. deli’assiduità necessaria . Egli prosegue i suoiordinarj -lavori. Ma tuttoché meno dimostra-„ rivo, e spazioso , é però del pari efficace edU|attuoso I amore del padre. A misura chelafamiglia cresce, egli raddoppia la vigilanza e■-JVrenzione : nuovi motivi incoraggiscono iluoì sforzi ; egli e lieto e bramoso dì poter0 : attualmente mantenere in casa sua un’ouestaabbondanza, e di provedere per tempo a sta-jj, bìlimenii suturi. Dallattivirà della sua faticaipsi può giudicar della realità de!! amore pater-' no. Tutti i progressi del figlio versano nelcuore del padre un giubilo segreto; cui bea7“ : dimostra ali'esterno, quando il sancìullino co-1,11! mincia a rassodare i suoi passi : e questa suaallegrezza interna spicca ormai senza misure,"'la’.primi bagliori della ragione nel figlio.
E Ad onta di queir impeto, e di quella vi-'V vacità, che servono a svegliare dallo stupore%- e dal sonno dell’insanzia, con fargli lasciareCi ‘®un giuoco, per ripigliarne un altro; 1’ aria!--- facile e condiscendente dellamadre sa maneg-^ E giarlo,e dolcemente ridurlo alla pratica del-i'P la decenza, e de doveri umani. La maestà poi!E del padre -è quella, che -imprime il rispetto,che placa o previene i soprassalti troppo vi-2®-vi, e che mantiene tutto nell’ ordine. E’buo-na ventura riessigli provare ad ogni momen-à to gli ajuti, le sollecitudini, e le carezze del-il® la madre, e ricevere nuovi doni dal padre:1 ctfs ma la lor maggior fortuna si è, accorgersi, a chi.liti debbano il tutto, ed onorare reciprocamente'riti' li loro benefattori. Vien loro impresso cona» tutto io studio uà tal sentimento , che sarà
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