aio 1/ Educazione.
za, che Pha inspkato alla madre per meglioassicurare la conservazione del suo frutto : econ la dolce soddisfazione , che la madre pro-va nel nutrir da sé il suo figliuolo , vi trova el-Ja un doppio interesse ; cioè la propria sanità,equelladel bambino.
Cotesto liquore ammirabile , che diventacopioso nel seno della madre , quando il figli-nolo venuto al mondo lo chiede con le sue gri-da , può divenir micidiale per lei, alterarli pernon a vere libera uscita, spandersi internamen-te, fare un ristagno, e cagionarle almeno unafebbre pericolosa, quando ella ha kj altre ma-ni consegnato il suo parto. Questa tal qualedurezza è per io più in lei punita , ed il cattivoufizio cb’elP ula col figlio, nuoce sempre allamadre.
Oltre di ciò vi ha una proporzione naturaletra il sangue che scorre nelle vene del figliuo-lo, ed il latte che la madre gli dà: lochefache questo cibo gli sia sempre più giovevole,che un altro straniero . La madre , è vero,àià più lungo tempo , senza mettere al mon-do un nùovo frutto, perché una seconda pre-gnezza rivolgerebbe la sua sostanza in vantag-gio dei nuovo conceputo figliuolo , e in nocu-mento grande di quello eh' ella tiene nelle suebraccia . Ma abbenchè quest' inconvenientepaia dover sminuire il numero de’cittadini, lipuò assennar senza rischio, che s’ella ne met-te meno al mondo, più ne conserverà : perchei suoi figliuoli saranno più forti e meglio previ-sti di tutto, non essendovi cosa meglio fatta,di quello che si fa dall’ amore materno. Ag-giun-
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