i' Trattenimento III. 215
>àli: del suo padrone ; egli viene ajutaro negli affari
«triti suoi, e ne’suoi accidenti. V’é festa ed alle-iam* gria nella casa, quando vi giunge la nutrice,rane In quel giorno tutta la famiglia è pronta al suo> M cenno. La padrona, che non può trovarli nell*
occalione di ricever del bene dal suo figliuolo,lem: vede con soddisfazione che ei fi compiace di
ì,eijt farne a colei che la rappresenta. Questa tene-mtfc rezza perpetuali ; e si stabilisce tra tutti i figli-din uoliche hanno succiato il medesimo latte unai,tM fraternità che dà motivo , ed apre 1* adito aatte non lasciarne alcuno nella pena e nell’ affluìo-1:;:: ne.
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