I'ratteni mento IV. tif
Ella s’accorge senza dubbio, che lo sforzo e}a durezza ed immobilità delle membra non,, tardano a venir dieiroalle lezioni ed ali’ arte «;l[i Però ella fa aggiugnere alle lezioni, de* mo-1 deili. così sensibili , ed accoppiare tanto brio8tanta grazia a’suoi avvili, che tutto diventafacile perla mera assuefazioned'imitare . Perquanto ha ben disposto il corpo del suo figliuo-lo e della sua figlia a tutte le forme , ed arie eh*—. ella ha voluto dar loro, non è soddisfatta senon quando questa pulitezza artifiziale non ap*[(li parnèstudiata, nècomandata, e che nonneva disgiunta la libertà, o la negligenza del na-turale >-
Mi» Ma S proporzione che lo spirito sviluppasi,cttlii echeella scuopre adito a penetrarlo, e raaoegitoti piarlo,- ella s’adopera per condurlo a non so!» che di meglio, che a semplici esteriorità. Saodia bene, che un’esterno raddolcito, e modera-tisi! ro dalla cultura, è bene spesso una bella ma-toglir schera , atra unicafnemé ad ingannare, se conM un’ aria disinvolta, e con apparenze di rispet-ta; to non si accompagna Un vero desiderio di ob-irtH bligare altrui. Sa che la vera pulitezza èneiisoli? cuore, o in parte altra niuna; che dal cuore?itfe ella si spande sopra tutte l’azioni, e che quan-ta;; do la mano, Focchio, la lingua, e tutto ilfio,: corpo presentano agli altri le testimonianze d rcaso,;, un buon volere , cheìni realtà ci manca, la pali-»ltî ]g rezza o civiltà non è allora se non una puracommedia, anzi forse una reale perfidia. Ben£ ip? persuasa di ciò ,d©po d’aver fatto uso della pie-£i |jj f ghevolezzadeU’età , per piegare gli organi ,oF immaginazione a'costumi ed alle eonvenevo-
lezze
Vera fin-dura, @pulitez-za.